All’Osteria dell’Elefante di Torre in Pietra inizia una nuova fase con l’ingresso dello chef Marco Stramaccia e del maître Daniele Condò, chiamati a guidare un progetto di rinnovamento che valorizza l’identità del luogo con uno sguardo contemporaneo. Stramaccia, grazie alle esperienze in importanti cucine italiane e internazionali, porta l’idea di una cucina più diretta e comprensibile, liberandosi di certi codici dell’alta ristorazione.
Il ristorante si trova nel borgo medievale del Castello di Torre in Pietra, circondato da un’azienda agricola che fornisce materie prime biologiche come olio, vino, miele, e presto anche pasta fatta con i cereali delle tenute del castello. Questa posizione unica, tra edifici storici e contesto agricolo, permette di offrire piatti radicati nel territorio, con un legame stretto con produttori locali. L’Osteria fa parte del Biodistretto Etrusco Romano, un’area di circa 37.000 ettari dedicata all’agricoltura biologica e sostenibile, con aziende certificate e protezione ambientale, che valorizza filiere corte e produzione a ridotto impatto.
L’idea è proporre una una cucina del centro Italia accessibile, basata su prodotti di stagione e locali. L’esperienza gastronomica punta su semplicità e qualità , inserendosi armoniosamente nel contesto storico e naturale del castello.Per maggiori dettagli sulla Cantina Castello di Torre in Pietra, visita la scheda completa sul nostro sito: https://beta1.oasicircolare.it/project/azienda-agricola-biologica-torre-in-pietra-leprignana/
Articolo a cura della Redazione
